Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia grazie alla chat di WhatsApp

I messaggi whatsapp e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti e possono dunque essere acquisiti come prove anche mediante mera riproduzione fotografica. È stato inutile dunque per l’ex moglie contestare anche dinanzi alla Cassazione le modalità di acquisizione delle prove che hanno condotto all’assoluzione dell’uomo. Diritto e Giustizia read more →

Quando il form online di una Casa di Cura (non) viola la privacy dei pazienti

Nel maggio 2009 veniva notificato ad una Casa di Cura un verbale di contestazione amministrativa della Guardia di finanza per violazioni al d.lgs. n. 196/2003 (Codice privacy), per aver effettuato trattamenti di dati personali senza la prevista notificazione al Garante italiano e per aver reso agli interessati un’informativa non comprendente tutti gli elementi richiesti dal.. read more →

Applicabilità della “nuova” causa di non punibilità per tenuità del fatto

L’applicabilità della causa di non punibilità di cui all’art. 131-bis c.p., come novellato dalla riforma Cartabia, in ragione della natura sostanziale dell’istituto, può essere dedotta per la prima volta nel giudizio di legittimità, potendo finanche essere rilevata dalla Corte d’ufficio. Diritto e Giustizia read more →

Cosa si intende per “prova nuova” in caso di istanza di revoca della confisca?

Nella sentenza in esame, la Corte d’Appello di Palermo ha aderito all’orientamento più restrittivo, fatto proprio poi dalle SS.UU. “Del Duca”, che richiedono, per accertare la non deducibilità, che la prova preesistente non sia stata dedotta senza colpa e, dunque, per caso fortuito o per forza maggiore. Diritto e Giustizia read more →

Furto di energia elettrica: accolto il ricorso in Cassazione per mancanza della condizione di procedibilità

Con la Riforma Cartabia, il reato di furto di cui all’art. 624 c.p. aggravato dalle circostanze di cui all’art. 625 c.p. è divenuto perseguibile a querela e nella successione delle leggi, in considerazione della natura mista (sostanziale e processuale) dell’istituto della querela, deve applicarsi il disposto dell’art. 2, comma 4, c.p. Diritto e Giustizia read more →

Messaggi offensivi su WhatsApp: ipotizzabile la diffamazione

Preso in esame il caso relativo a un militare dell’Arma dei Carabinieri finito sotto accusa per avere comunicato con altri militari, in una chat creata tramite WhatsApp, inviando loro molteplici messaggi offensivi nei confronti di altri militari. Diritto e Giustizia read more →

Il campanello suona a vuoto: logico presumere l’illegittima assenza dell’imputato ai domiciliari

Impossibile, secondo i giudici, mettere in discussione la condanna per evasione nei confronti di un uomo inchiodato dal resoconto fornito da un esponente della polizia giudiziaria che aveva effettuato un controllo la sera del 31 dicembre 2017 e che, nonostante il prolungato suono del campanello, non aveva ottenuto alcun riscontro dall’interno dell’abitazione. Diritto e Giustizia read more →

Procedimento di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis: come si determina il contributo unificato?

Con mail Filodiretto acquisita al prot. DAG n. 126571.E del 14 giugno 2023, il Presidente del Tribunale di Brescia ha posto il seguente quesito: «nei procedimenti che vertono sui diritti della cittadinanza, in particolare negli ormai numerosissimi procedimenti introdotti da cittadini di origine italiana residenti in Brasile, caratterizzati da una pluralità di ricorrenti (interi nuclei.. read more →

Può la finalità di controllo sull’azione della PA giustificare la totale ostensione di dati personali?

La trasparenza delle informazioni deve essere attuata con forme di pubblicità ragionevolmente ed effettivamente connesse all’esercizio di un controllo, nel rispetto dei limiti di proporzionalità e pertinenza, non giustificandosi una totale ed indiscriminata ostensione dei dati personali. Diritto e Giustizia read more →

Blitz notturno in un bar fuori città: condanna più severa per il ladro

Riconosciuta l’aggravante della minorata difesa per l’azione criminosa compiuta da un uomo che ha sottratto beni e denaro da un bar e ha approfittato non solo del favore della notte ma anche della posizione del locale, esterno al centro cittadino, e della ridottissima presenza di persone in circolazione. Diritto e Giustizia read more →